È senza dubbio uno tra i più antichi e tipici prodotti a pasta filata dell’Italia meridionale il cui nome deriva dall’usanza, ancora oggi in atto, di legare le forme di formaggio, a coppia, e di metterle a stagionare appese a cavallo di travi.
La crosta si presenta sottile, liscia, uniforme e consistente.
La struttura della pasta è abbastanza elastica, e può presentarsi sfogliata o leggermente occhiata.
Il colore varia dal giallo paglierino nel suo periodo giovane al giallo più intenso a seconda del grado di stagionatura.
L’odore è delicato mentre il sapore è dolce, lievemente sapido e col progredire della stagionatura assume un gusto vagamente piccante.